Come i primi 5 minuti del mattino cambiano la coppia( Protocollo)

Ti è mai capitato di svegliarti accanto a qualcuno e sentirti comunque solo?

La sveglia suona, Uno cerca subito il telefono, l’altro si gira dall’altra parte ed in trenta secondi la giornata è partita. Ma non insieme, ognuno nella sua bolla, con la mente già altrove.

Fidati, io lo so bene!! Per anni mi sono svegliato con la testa già alla riunione delle nove e non solo, alle tante incombenze da svolgere in ufficio,  ignorando chi avevo accanto. Finché non ho capito una cosa fondamentale: il risveglio non è un dettaglio  ma  è una soglia biologica.

Quando apri gli occhi, il tuo sistema nervoso è in transizione, quindi se prendi subito lo smartphone, come tutti siamo abituati a fare e, credimi questo comportamento è già dannoso, proprio perché diventato abitudine, schizzi il corpo si irrigidisce, si carica di tensione e parte in modalità sopravvivenza; se invece resti nel corpo, mandi un segnale di sicurezza profondo: le difese si sciolgono, il respiro s’allarga e s’attiva quella calma fiduciosa che apre il cuore alla connessione.”

Non serve un’ora di meditazione,  serve un protocollo,  breve, semplice, ma eseguito con intenzione. Per cui per renderlo semplice e di facile applicabilità, ho unito la respirazione della sofrologia dinamica, la presenza della mindfulness, la pulizia dell’ ho’oponopono e il radicamento del Tai chi, ecco che è nato :

 Il Protocollo della Soglia. Dura cinque minuti.

Minuto 1: Radicamento (Tai Chi interno) Appena svegli, restate sdraiati, non vi toccate ancora. Sentite il peso del corpo. Inspirate dal naso per 4 secondi, espirate dalla bocca per 6. Tre volte, insieme. Scaricate la tensione nel materasso. Il corpo esce dal sonno senza shock.

Minuto 2 e 3: Sintonizzazione (Sofrologia e Mindfulness) Giratevi uno verso l’altra. Posate una mano sul cuore del partner, l’altra sul vostro e sentite i battiti. Non cercate di sincronizzarli, osservateli e basta. Poi sussurrate: “Buongiorno al tuo corpo”. Il tocco consapevole bypassa la mente e parla diretto al cuore.

Minuto 4: Pulizia (Ho’oponopono) Restate in silenzio, mano sul cuore dell’altro. A mente, ripetete lentamente: “Mi dispiace per le distanze di ieri. Ti prego perdonami. Grazie. Ti amo”. Non è una scusa. È una pulizia energetica. Liberati dal peso accumulato prima che diventi rigidità muscolare.

Minuto 5: Intenzione (Bio-Logos) Aprite gli occhi e guardatevi. Fatevi una sola domanda: “Cosa porta il tuo corpo nella giornata di oggi?”. Accogliete la risposta. Senza giudicare, senza dare consigli. Dite al vostro corpo: “Tranquillo, in questi 5 minuti non sei in modalità sopravvivenza, sei al sicuro e puoi essere te stesso, con le tue fragilità, senza dover performare.”

Cinque minuti, non cambiano la vita in un giorno, ma cambiano il modo in cui la iniziate,  non cercare mai la perfezione, cerca sempre  la presenza.

“Questo protocollo è il passo successivo naturale. Se hai sentito che l’amore si è bloccato nella testa e nelle parole, leggi prima  l’ articolo dove ti spiego come sbloccare la situazione in 7 minuti. Poi torna qui per costruire una routine mattutina che mantenga viva la connessione.”

Se questo protocollo ti ha toccato, condividilo con chi dorme accanto a te. Per altri esercizi pratici, seguimi  quì nel mio blog.